Paco & i suoi Mondi


Flames


Ruggine, come quella che sto facendo io qui.
Che palle.
Anzi, che ruggine...


Foto di: prima di pranzo
Macchina: gigitale usa-e-getta coadiuvata da un rugginoso fotoschiòpp
Oggi diamo il benvenuto a:
niko kon la kappa, entrato di prepotenza nel rutilante mondo dei blogghe!

Abbiamo fatto Trento, facciamo trentuno


Eccomi qua, l'ennesimo lunedì della mia vita (e poiché di lunedì sono pure nato, qualche lustro fa, si potrebbe anche fare il conto di quanti lunedì abbia visto scorrere sotto il mio naso... ma -in fondo- anche no)...
Ancora in ufficio, nuovamente alle prese coi clienti che, tornati non-molto-rilassati dalle loro lunghe ferie (e dagli ancor più lunghi ingorghi causati dalle partenze intelligenti di massa), si sono già accaniti col sottoscritto coi loro misteriosi quanto fantomatici problemi.
A pensarci bene, il mio responsabile che oggi se n'è andato in ferie non è proprio uno sprovveduto, ammettiamolo.

Ottimo fine settimana in cima al lago di Garda, stranamente accompagnato da un tempo splendido.
Al mio ritorno, giusto per non abituarmi a vivere troppo spensierato, la padrona di casa (che ha iniziato a realizzare che tra un po' da me non vedrà più una lira) si è fatta viva con le sue richieste assurde, e ci è mancato poco che non l'abbia mandata @#!&%$ al telefono.
Ma tanto noi che siam fighi non ci diamo troppo peso, a questi problemi economici.
SIGH!

Orsù, basta tediare il povero lettore (casuale o abitudinario che sia, non lo merita in ogni caso), finiamo di formattare qualche hard disk a caso trovato in svariati angoli dell'ufficio e andiamo a far la spesa, che domattina svegliarsi senza biscotti in dispensa potrebbe presagire una giornata alquanto stortina...

Se, in un impeto di masochismo galoppante, voleste deliziare la vostra vista con un barbone creativo sulla Rivoltana, cliccate QUI (filmatino .avi da 2.41 MB, auguri).


Foto di: sabato notte, in cima a un ignoto promontorio sul lago
Macchina: gigitale usa-e-getta con batterie scariche
iTunes canticchia (a scatti, dannato winzozz): Macy Gray - I Try

Shopping compulsivo


Ebbene sì, non sono solo le fanciulle a cedere ai tranelli del colorato marketing nei centri commerciali...
In pausa pranzo coi colleghi, ho acquistato delle perfettamente inutili casse da 2x0,5w RMS, per la modica cifra di 5,90 €.
A cosa mi servono, mi sono chiesto?
A niente, mi son risposto, ho la scheda audio del portatile fuori uso da oltre un mese!
Ma, ho riflettuto, potrei usarle per ascoltare finalmente qualcosa di diverso dalla solita radio, collegandole al lettore MP3!!
Mh, ho sentenziato, compriamole, furbissimo Paco.
E visto che ci siamo, ho aggiunto, prendiamo anche queste batterie ricaricabili con caricabatterie a 9,90 €, va'!
Giusto, ho concluso, così risparmiamo sulle batterie per lo sfigato lettore emmepittrè!
E, a cuor leggero, mi sono avviato alla cassa, dove il simpatico e socievole ragazzotto mi avrebbe alleggerito di quindici neuri e ottanta.
Tornato a casa, le ho subito provate collegandole al famigerato portatile, e sembra addirittura che oggi sia il mio giorno fortunato, poiché la scheda audio sta collaborando senza troppe storie.
Finalmente qualcosa di buono, olè!
Peccato che il mio ciddì con, tra le altre, Even After All di Finley Quaye sia misteriosamente sparito dalla circolazione...
Sono stato costretto a mettere in ordine la stanza, pur di trovarlo, il mitico POP Mania 97, ma del malinconico disco nessuna traccia.
Accidenti...

P.S.: sono parecchio in arretrato con la lettura dei blogghe/flogghe amici, abbiate pazienza, prima o poi recupero (e commento) tutto... ;)


Foto del: 29 luglio, durante Bisio e le Storie Tese seguito a scrocco, ihih...
Macchina: gigitale usa-e-getta (che palle, neh?)
Periodo: piena sindrome premestruale. O forse ho soltanto fame?!?

Il ritorno


Sono tornato in ufficio, sono tornato a lavorare (poco, ma è pur sempre lavoro!), e già penso a quando ricomincerà la scuola...
A pensarci bene, mentre i miei compagni IEDdini si stanno, quasi tutti, godendo tre interi mesi di vacanze, io non mi sto nemmeno accorgendo che è estate.
Il trenta giugno ho superato l'ultimo esame, e il giorno successivo ero già a pieno regine in ufficio, senza un attimo per respirare.
Il due ottobre ricominceranno i corsi, e la mia pausa estiva non mi sarà sembrata che una breve sospensione delle lezioni, senza possibilità di "staccare la spina" realmente, come solitamente le ferie aiutano a fare.
Ormai ero abituato a lavorare, da alcuni anni, anche durante i mesi estivi, e routine a parte, non c'è niente di male o di particolarmente eccezionale.
Da un anno a questa parte sono passato dallo status di lavoratore full-time a quello di studente-lavoratore, categoria a cui molti appartengono, ma con diverse varianti.
C'è lo studente universitario, che frequenta saltuariamente le lezioni, e arrotonda lavorando di sera o si rende quasi del tutto indipendente impiegando le sue ore libere in un lavoro fisso, magari il pomeriggio.
C'è, caso più raro, lo studente degli ultimi anni della scuola superiore, che si arrangia con lavoretti qua e là, oppure dà una mano ai genitori nella loro attività.
C'è infine chi ha come occupazione principale il proprio lavoro, e decide di dedicare il proprio tempo allo studio di qualcosa di complementare o alternativo ad esso, impiegando le ore serali o i fine settimana.
Restano gli sfigati, come il sottoscritto, che frequentano un istituto che non prevede altre attività collaterali al di fuori dell'attività scuolastica, e che nel vano tentativo di mantenere una parvenza di indipendenza economica, riempiono ogni ora libera dai corsi (con frequenza più che obbligatoria) correndo da una parte all'altra della città per fornire assistenza a centinaia di clienti dell'azienza per cui lavorano e che, poi, non li paga abbastanza per coprire tutte le spese che vivere a Milano comporta.
E, sommo danno per la società, queste persone spesso hanno un blog, magari lo usano per sfogare i loro scazzi e le loro strane vicende personali, e per appagare la propria logorroica, insopportabile, inarrestabile voglia di scrivere (e fotografare, ma quella è un'altra storia).

Uff.

A volte sono palloso, perdonatemi! =)


Foto del: 19 agosto, ore 6.32, da qualche parte lungo la SS16 Adriatica
Macchina: gigitale usa-e-getta, mai abbastanza stanca
La vacanza: come al solito, mi fa tornare più stanco di prima, ahahah!

(ri)eccomi qua


SMS multiplo inviato a un amico sabato 12 agosto:

Resoconto:
preso acqua in quantità indescrivibili da Collecchio a Falconara.
A Cesena, alle 4, continuavo a girare in una rotonda allagata in cui pioveva orizzontale, non vedevo la riga bianca, non riuscivo a leggere i cartelli.
Due tute antipioggia non hanno retto alla furia dell'acqua, che mi ha travolto completamente.
A Falconara ho asciugato gli indumenti col bocchettone di aria calda nel bagno di un'area di servizio. Poi, da lì, tutto benissimo, cielo splendido.
I numeri di questa cazzata:
Milano 17.29
BluBar Ramiola 19.46-23.10
Bologna sotto un portico sperando (inutilmente) che spiovesse 2.00-2.30
Bagno dell'Autogrill sulla SS16 ad asciugarmi 7.00-8.00
Cupramarittima per salutare un'amica 10.30-12.00
Casa 19.14
Regolato puntine 3 volte
4 caffè, 1 cappuccio, una brioche alla crema
1 gelato
2 mele
4 foto gigitali
950 km
32 l di miscela
Soddisfazione: non ha prezzo!

Il ritorno è stato un po' meno avventuroso e un po' meno bagnato, ma tutto sommato problemi non ce ne sono stati, a parte la cronica stanchezza dovuta alla pioggia e al fanale inesistente della Vespetta (che non è quella della foto sotto, N.d.R.).
La brevissima vacanza nella mia amata Puglia, con la mia famiglia e i miei vecchi amici, è stata assolutamente fantastica.
Ma questa non è una novità... ;)
Molto piacevole la visita a sorpresa di Basia e Dob da Cracovia, in giro per il Sud con la Panda grigia, e troppo poco il tempo per seguirli per qualche chilometro attraverso il Tacco.

Con meno di due ore di sonno, sono troppo stanco per aggiungere altro, ma troverò le forze nei prossimi giorni, promesso!


Foto di: ieri sera, nel mezzo di una giornata incredibile (in positivo)
Macchina: gigitale usa-e-getta (talvolta affiancata dalla buona Exakta)
A volte penso: che non vedo l'ora ricominci la scuola (me ne pentirò, lo so)...

I'm leaving...


• Problema alla Vespa (più o meno) sistemato
• Candela controllata
• Cavo acceleratore cambiato
• Cavi cambio regolati
• Cavo frizione tirato
• Ricambi vari riorganizzati
• Olio miscela comprato
• Pulizia frigo della roba in scadenza
• Messo in ordine la stanza-porcile
• Vestiti per il viaggio impilati sul letto
• Antipioggia ripiegato (speriamo non serva)
• Musica trasferita sul lettore
• Batteria cellulare caricata
• Batteria cellulofono caricata
• Vecchia reflex spolverata e preparata
• Pellicole varie impilate vicino lo zaino
• Acqua messa in frigo
• Ultima lavatrice fatta
• Mele pronte come spuntino volante
• Visiera casco pulita
• Percorso studiato (è tutto dritto, uff...)
• Spazzatura gettata
• Varie ed eventuali

Devo solo ricordarmi di andar via prima dall'ufficio... ;)
Ci si vede tra dieci giorni, olè!


Foto del: 5 agosto 2004, più o meno in questa piazzola
Macchina: giovane gigitale usa-e-getta
Tachicardia: alle stelle, sarà colpa del caffè?

Grrr...


Non è simpatico programmare l'unica settimana di vacanza, e accorgerti due giorni prima di partire che probabilmente il mezzo che dovrà accompagnarti per duemila km tra andata e ritorno potrebbe non essere del tutto pronto al viaggio...

Messaggio di servizio: stanotte Blog*spot interromperà il servizio dall'1.00 all'1.45 circa. Pazienza, cari visitatori...


Foto di: sabato sera, Olivetta S. Michele (IM)
Macchina: gigitale usa-e-getta (in)opportunamente inumidita
Rivoglio: la mia Vespa Culona, sgrunt!

Ricetta fai-da-te


Ingredienti:
Sole, mare, nuvole, pioggia, strada, soste casuali superflue per perdere tempo, chilometri, sconfinamenti in terra francese, benzina costosa, marmitte che fanno scherzoni esplosivi in discesa, amici che ti fanno compagnia, vinello che fa sempre buon sangue, vigili che fermano le auto e ti fanno passare, vigili che ti fermano per far passare chi ha il rosso (il semaforo, non il vino...), curve, tornanti, tunnel freddissimi e interminabili nel cuore della montagna, curve, tornanti e ancora curve, pisolini in mezzo alla campagna, selle scomodissime e Vespe inarrestabili.
Preparazione:
Mescolare questi ingredienti in ordine sparso, amalgamarli uniformemente in un recipiente a forma di week-end, agitare per benino, aggiungere imprevisti q.b. e servire fresco.
Possibilmente in buona compagnia, si gusta di più. ;)


Foto di: ieri pomeriggio, da qualche parte nel cuneese
Macchina: gigitale usa-e-getta
Mancano: cinque giorni, e si (ri)parte. Olè!

Cinque minuti


Strano periodo, questo qui.
Sarà il caldo, sarà la stanchezza, sarà che sono più ricettivo e più attento ai particolari...
Eppure è tutto diverso dal solito.
Tutto mi fa innamorare, come dovrebbe succedere in primavera.
Peccato sia estate, piena estate, e io sia un po' in ritardo...
E allora vado in giro, e mi innamoro di un modo di camminare, mi innamoro di un gesto, mi innamoro del modo in cui una maglia scopre casualmente un ombelico, mi innamoro di un passo incerto quando mi fermo per farla attraversare, mi innamoro di come un ciuffo di capelli fa capolino da sotto un casco, mi innamoro di un sorriso gratuito di una sconosciuta, mi innamoro degli innamorati abbracciati sui tram.
Mi innamoro, che è diverso da "Amo".
Ma tanto, alla fine, la persona di cui potrei non innamorarmi, chissà com'è, non mi risponde nemmeno al telefono.
La solita storia, sempre la persona sbagliata, uff...

Parto per un paio di giorni, e mi preparo all'ultima settimana di lavoro.
Lavoro, vabbé...
Diciamo che per altri cinque giorni continuerò a venire in ufficio, rende meglio l'idea.
Buon week-end, visitatori, lasciate un segno della vostra presenza quando passate da queste parti... ;)


Foto di: stamattina, controllando la candella alla Vespetta
Macchina: gigitale usa-e-getta
Ho visto l'Atlante Stradale d'Europa e: lo voglio, lo voglio!!!

No, non sono in ferie...


"Non lo sai che alcuni sogni
da sveglio non li ricordi
quando apri di colpo gli occhi
si sono già diradati
apparentemente bruciati
e invece rimangono
sospesi in un angolo
insieme al respiro notturno
di chi si è alzato"

(Sogni, Samuele bersani)


Io no, i sogni io non li ricordo mai...


Foto del: 25 aprile, da qualche parte in Val Tidone (anche qui dopo la pioggia)
Macchina: gigitale usa-e-getta, sopravvissuta alla doccia di ieri
Sono assente: ma (forse) giustificato.



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